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Nobody needs you more than I do.
Fino a due minuti fa stavo bene anche senza conoscerti, la mia vita andava bene così com’era, senza te.
Ora invece nulla è abbastanza, nulla sembra adatto a colmare il vuoto della tua assenza.
Che stranezza è questa? Non ti ho mai avuto e mi manchi, sei appena entrato dalla porta e già ho bisogno di te in un modo che non conoscevo. Ho bisogno di te come si ha bisogno del cibo, dell’acqua. Sei qualcosa senza la quale si può stare per un po’, ma poi si impazzisce.
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Ormai questi schifo di post sono tutti per te.
Perchè mi illudi sempre così? Non te l’ho chiesto io, volevo prendere le distanze. Ma tu mi hai detto ‘ci sarò’ e invece non ci sei. E non ti viene neanche in mente di avvertirmi. Giuro che se sei con lui io non ti parlerò più, perchè a questo punto dovrai scegliere, e sceglierai lui, mi va bene. Ma non farti più sentire, il mio cuore non è abbastanza forte.
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Vorrei morire.
Vorrei scomprarire dalla faccia della terra, così che tu non possa mai più vedermi. Io ti amo, e quella tua carezza rassicurante era come un toccasana per me. Vorrei che tu potessi avere una figlia migliore di me. Faccio schifo e me ne rendo conto. So solo chiedere e ottenere, senza voler dare qualcosa in cambio. Vorrei che tu fossi quì a perdonarmi. Io non posso tirare avanti senza di te, quando perdi la fiducia in me, è la cosa che mi fa stare peggio in tutto l’universo. Potrebbero passarmi sopra con dei carrarmati e non riuscirebbero a scalfirmi, ma sapere che tu non mi credi più mi fa andare in mille pezzi, sento come se il cuore si stesse sgretolando ogni secondo che passa. Mi dispiace, non te lo meriti. Io sì. Me ne andrei se servisse a qualcosa sai? Almeno non dovresti più preoccuparti di me, che faccio solo casini.
E’ un periodo di merda, sto male per qualsiasi cosa, e mi rinchiudo nella mia pigrizia. Non faccio altro che litigare, sbraitare, sentirmi persa e far finta che vada bene anche così. Ma non va bene. E non ti chiedo di capirmi, perchè forse non credi nemmeno a questo, vorrei solo che continuassi ad amarmi anche se non ne combino mai una giusta. Era meglio se non nascevo, che di danni ce n’erano di meno a quest’ora. Cosa c’è che non va in me?
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Meno male che c’è lui!
(via gutub)
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Vuoi continuare a sporcare il pigiama con il tuo mascara scadente che cola?
A te la scelta tesoro, ma non è proprio il massimo. Fossi in te cercherei di rimediare ai miei errori, che dici?
Forse.
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‘Ciao Ele’
Mio nonno, mi saluta da dietro la porta, mentre io sono quì a piangermi addosso. Sono passati per un saluto e io sono uscita dalla mia stanza soltanto per andare in bagno.
Non ha importanza come io mi senta, o cosa faccia, trovo sempre il modo per sbagliare qualcosa.
Probabilmente se ora mia mamma aprisse quella porta si fermerebbe con la mano sulla maniglia e chiederebbe ‘perchè piangi?’ con quell’aria tra lo stupito e lo scocciato. Beh, magari questa domanda è l’unica cosa che non mi serve adesso; sarebbe gradito un po’ di calore umano, ma in questa stanza ci sono solo le mie lacrime che si mescolano con il ricordo di te, seduta sul mio letto.
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Jessie J - Who you are
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Più mi arrabbio e più gli altri si arrabbiano con me.
E così alla fine rimango sola, benchè sia l’unica cosa che non voglio.
Forse in realtà nascondo la mia pigrizia dietro una banalissima depressione, chi lo sa? Magari sono una pessima persona che si spaccia per la santa di turno, quella a cui stanno a cuore i problemi degli altri. O forse sono semplicemente stupida.
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‘Vorrei poterti aiutare’
Sì, anche io vorrei potermi aiutare. Ma sai che c’è? Non ho un solo fottutissimo punto di riferimento al quale aggrapparmi, mi sento persa.
‘Sono così arrabbiata, e a nessuno sta bene.’
Tutti chiedono cosa ci sia e cosa non ci sia con finta premura, ma poi nessuno si sforza di capire veramente come stanno le cose per me. Allora meglio fingere un sorriso e vaffanculo no? Vorrei sapermene fregare di più, ma in fondo, il mio destino è quello di stare male per cose che nemmeno mi riguardano.
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Fa freddo, cazzo.
Vorrei almeno potermi riscaldare in qualche modo, ma non c’è verso. Riavvolgiamo il nastro a quando le preoccupazioni stavano a zero, a quando era ancora caldo. ‘Fanculo tutto. Mi sento così inconsolabile… Dalla serie ‘viva gli idioti che sono tristi per i cazzi loro e che ascoltano canzoni deprimenti’. I problemi ci sono sempre, ma questa volta si congela davvero. Se solo non avessi questo sogno di merda, se solo tu non ti fossi cacciata in questa situazione. Se solo fosse ancora caldo, e io potessi riservare i miei sentimenti sinceri per te. Ragazzina che è cresciuta troppo in fretta, adesso che vuoi fare? Adesso che io non ho la forza nemmeno di intiepidire le tue mani. Dimmi ora, sei felice?
